Posts tagged IA

ARTICOLO 11: Il Grande Mandato nell’era dell’AI

C’è una domanda che nessuno dei nove articoli precedenti ha ancor\a posto direttamente. Se l’intelligenza artificiale non fosse solo un pericolo da cui guardarsi? E se fosse anche, nelle mani giuste, con le intenzioni giuste, guidata dalla saggezza giusta, uno degli strumenti più potenti che la chiesa abbia mai avuto a disposizione per compiere la propria missione nel mondo? Questa domanda non è assurda. Non è per evitare o ammorbidire le critiche. Arriva dopo nove articoli che hanno analizzato l’AI con occhi critici e spero onesti. Tutto quello che abbiamo… Read More

ARTICOLO 10: Come l’AI ha industrializzato la porn*grafi@ e cosa deve fare la chiesa

Una giornalista italiana, Serena Mazzini, ha passato otto mesi infiltrata nei gruppi dove gli utenti si scambiano tecniche per creare immagini pornografiche con l’AI. Ha visto cose che definisce irripetibili. Ha documentato due mondi paralleli che esistono in questo momento, mentre leggi questo articolo, mentre i tuoi figli dormono nella stanza accanto. Il primo mondo è fatto di persone comuni. Migliaia. Centinaia di migliaia. Su Reddit, su Telegram, su Discord, su forum specializzati, si scambiano ogni giorno trucchi per aggirare i filtri di sicurezza di ChatGPT, Veo, Gemini. La tecnica… Read More

ARTICOLO 9: AI, sessualità e relazioni umane: il pericolo più intimo

Nel 1979, una donna svedese di nome Eija-Riitta Eklöf sposò il muro di Berlino. Cambiò legalmente il proprio cognome in Eklöf-Berliner-Mauer (letteralmente, muro di Berlino) in segno di dedizione totale al suo amato di cemento e filo spinato. Quando il muro fu abbattuto nel 1989, lei rimase devastata come una vedova. All’epoca era considerata un caso clinico folle. Una storia bizzarra ai margini della psicologia umana. Nessuno si preoccupò più di tanto, perché nessuno si aspettava che questa cosa: l’attrazione romantica o sessuale verso oggetti inanimati, chiamata oggettofilia, sarebbe mai… Read More

ARTICOLO 8: Come formarsi come cristiani nell’era dell’intelligenza artificiale

C’è un’immagine che continua a tornare nella mente mentre scrivo questo articolo. Una famiglia seduta a tavola. Non stanno mangiando ancora, stanno aspettando che qualcuno finisca di rispondere a un messaggio. Un altro guarda lo schermo. La cena inizia, ma le conversazioni sono brevi, interrotte, superficiali. Dopo venti minuti ognuno è tornato nella propria stanza, nel proprio schermo, nel proprio universo digitale personalizzato dall’algoritmo. Sherry Turkle, professore al MIT e una delle maggiori esperte mondiali di psicologia digitale, ha dato a questo fenomeno un titolo che è diventato uno dei… Read More

ARTICOLO 7: Fake news, complotti e manipolazione tramite l’AI

Nel febbraio del 2023, un avvocato di Manhattan preparava quello che sembrava essere un caso semplice contro una compagnia aerea. Aveva bisogno di precedenti legali. Decise di affidarsi a ChatGPT per la ricerca. Il sistema rispose prontamente, fornendo un elenco di casi giuridici dettagliati, con nomi, date, tribunali, numeri di fascicolo. Tutto perfetto. Tutto plausibile. Tutto completamente inventato. Quando il giudice esaminò i documenti presentati, scoprì che nessuno di essi esisteva. Il chatbot aveva allucinato. Termine tecnico per descrivere il fenomeno per cui un’AI, quando non conosce la risposta, produce… Read More

ARTICOLO 4: Il sogno dell’immortalità tecnologica tramite l’AI e la risposta del Vangelo

Nel novembre del 2018, Elon Musk (l’uomo, ad oggi, più ricco al mondo) rilasciò un’intervista che fece il giro del mondo. Non stava parlando di razzi. Non stava parlando di auto elettriche. Stava parlando del futuro dell’essere umano. Quello che disse era semplice, diretto, e profondamente rivelatore: l’umanità deve fondersi con l’intelligenza artificiale. Deve inserire chip nel proprio cervello. Deve aggiornarsi per non diventare obsoleta. Altrimenti, disse Musk citando Darwin, finiremo come le scimmie: superati, marginalizzati, irrilevanti di fronte a una forma di intelligenza superiore. La parola che usò non… Read More

ARTICOLO 3: Come l’AI minaccia la Chiesa, i giovani e le relazioni umane

Esiste un farmaco che, assunto una volta alla settimana, riduce la mortalità del 20-30% in un arco di quindici anni. Abbassa la depressione. Aumenta l’ottimismo. Migliora la salute fisica. Rende i matrimoni più stabili. Espande la rete sociale delle persone. Le rende più generose, più coinvolte nella comunità, più capaci di affrontare le avversità. Se fosse una pillola, la casa farmaceutica che la producesse varrebbe migliaia di miliardi. Ci sarebbero campagne pubblicitarie ovunque, spot televisivi, raccomandazioni dei medici di base, programmi scolastici obbligatori. Il professore Tyler VanderWeele della Harvard School… Read More