Posts by Antonio

ARTICOLO 13: Chi sono i tuoi pastori?

C’è una domanda che faccio spesso quando parlo con qualcuno che si sta avvicinando alla fede oppure è senza chiesa da diverso tempo: da chi stai ricevendo guida spirituale in questo momento? Non intendo la domenica mattina, durante il culto. Intendo il martedì sera, quando non riesci a dormire. Intendo il mercoledì pomeriggio, quando hai ricevuto una notizia che ti inquieta.  Chi è il tuo pastore (in senso più ampio), in quei momenti? Mille influenze Viviamo in un’epoca di sovrabbondanza di influenze. C’è il predicatore che segui su YouTube. L’influencer… Read More

ARTICOLO 12: Il Brain Rot e la mente atrofizzata nell’era dell’AI

Nel 2024 l’Oxford Dictionary ha eletto “brain rot” parola dell’anno. Letteralmente: marciume cerebrale. La definizione ufficiale è “il deterioramento presunto della capacità mentale o intellettuale di una persona come conseguenza del consumo eccessivo di materiale online considerato banale o non stimolante”. Non è una metafora. È il termine che una generazione intera ha scelto per descrivere qualcosa che riconosce in se stessa. Il fatto che quella generazione abbia usato TikTok per diffondere il termine “brain rot” è l’ironia più perfetta dell’era digitale. Ma adesso c’è qualcosa di nuovo. Qualcosa che… Read More

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: POTENTE MA SENZA ANIMA

L’intelligenza artificiale non è il futuro. È già il presente. È nel tuo telefono, nei tuoi social, nella tua casa, nelle mani dei tuoi figli. La chiesa italiana sta ancora cercando le parole giuste per parlarne. Questi articoli sono il mio tentativo onesto di trovarle. Li ho scritti come chi usa l’AI ogni giorno nel proprio lavoro di social media manager e web marketer. Qualcuno che conosce questa tecnologia dall’interno, con i suoi limiti, le sue potenzialità e le sue implicazioni concrete. Ma li ho scritti anche come pastore e… Read More

ARTICOLO 11: Il Grande Mandato nell’era dell’AI

C’è una domanda che nessuno dei nove articoli precedenti ha ancor\a posto direttamente. Se l’intelligenza artificiale non fosse solo un pericolo da cui guardarsi? E se fosse anche, nelle mani giuste, con le intenzioni giuste, guidata dalla saggezza giusta, uno degli strumenti più potenti che la chiesa abbia mai avuto a disposizione per compiere la propria missione nel mondo? Questa domanda non è assurda. Non è per evitare o ammorbidire le critiche. Arriva dopo nove articoli che hanno analizzato l’AI con occhi critici e spero onesti. Tutto quello che abbiamo… Read More

ARTICOLO 10: Come l’AI ha industrializzato la porn*grafi@ e cosa deve fare la chiesa

Una giornalista italiana, Serena Mazzini, ha passato otto mesi infiltrata nei gruppi dove gli utenti si scambiano tecniche per creare immagini pornografiche con l’AI. Ha visto cose che definisce irripetibili. Ha documentato due mondi paralleli che esistono in questo momento, mentre leggi questo articolo, mentre i tuoi figli dormono nella stanza accanto. Il primo mondo è fatto di persone comuni. Migliaia. Centinaia di migliaia. Su Reddit, su Telegram, su Discord, su forum specializzati, si scambiano ogni giorno trucchi per aggirare i filtri di sicurezza di ChatGPT, Veo, Gemini. La tecnica… Read More

ARTICOLO 9: AI, sessualità e relazioni umane: il pericolo più intimo

Nel 1979, una donna svedese di nome Eija-Riitta Eklöf sposò il muro di Berlino. Cambiò legalmente il proprio cognome in Eklöf-Berliner-Mauer (letteralmente, muro di Berlino) in segno di dedizione totale al suo amato di cemento e filo spinato. Quando il muro fu abbattuto nel 1989, lei rimase devastata come una vedova. All’epoca era considerata un caso clinico folle. Una storia bizzarra ai margini della psicologia umana. Nessuno si preoccupò più di tanto, perché nessuno si aspettava che questa cosa: l’attrazione romantica o sessuale verso oggetti inanimati, chiamata oggettofilia, sarebbe mai… Read More

ARTICOLO 8: Come formarsi come cristiani nell’era dell’intelligenza artificiale

C’è un’immagine che continua a tornare nella mente mentre scrivo questo articolo. Una famiglia seduta a tavola. Non stanno mangiando ancora, stanno aspettando che qualcuno finisca di rispondere a un messaggio. Un altro guarda lo schermo. La cena inizia, ma le conversazioni sono brevi, interrotte, superficiali. Dopo venti minuti ognuno è tornato nella propria stanza, nel proprio schermo, nel proprio universo digitale personalizzato dall’algoritmo. Sherry Turkle, professore al MIT e una delle maggiori esperte mondiali di psicologia digitale, ha dato a questo fenomeno un titolo che è diventato uno dei… Read More