Searched for

ARTICOLO 7: Fake news, complotti e manipolazione tramite l’AI

Nel febbraio del 2023, un avvocato di Manhattan preparava quello che sembrava essere un caso semplice contro una compagnia aerea. Aveva bisogno di precedenti legali. Decise di affidarsi a ChatGPT per la ricerca. Il sistema rispose prontamente, fornendo un elenco di casi giuridici dettagliati, con nomi, date, tribunali, numeri di fascicolo. Tutto perfetto. Tutto plausibile. Tutto completamente inventato. Quando il giudice esaminò i documenti presentati, scoprì che nessuno di essi esisteva. Il chatbot aveva allucinato. Termine tecnico per descrivere il fenomeno per cui un’AI, quando non conosce la risposta, produce… Read More

ARTICOLO 6: Può un cristiano usare l’AI per creare contenuti di fede?

Uso l’intelligenza artificiale ogni giorno. La uso nel mio lavoro di web marketer, web designer e social media manager per creare contenuti, sviluppare strategie, analizzare dati, ottimizzare testi. Ma la uso anche nel servizio cristiano: per fare ricerche, per creare grafiche e immagini, per affinare la chiarezza di un post o articolo, per fare revisione di testi e traduzioni, per fare riassunti di libri o podcast prima che inizio a ascoltarli/leggerli e quindi capire se sono adatti a quello che mi serve in quel momento ecc.  Tuttavia, mentre scrivo questo… Read More

ARTICOLO 5: Privacy, sorveglianza e dignità umana nell’era dell’AI

Questi versi del Salmo 139 sono molto conosciuti:“O Signore, tu mi hai esaminato e mi conosci. Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu comprendi da lontano il mio pensiero. Tu mi scruti quando cammino e quando riposo e conosci a fondo tutte le mie vie”. (Salmo 139:1-3) È un testo bellissimo. Ma nella nostra epoca ha acquisito una sfumatura nuova, leggermente inquietante, che Davide non aveva previsto. Perché oggi non è solo Dio a sapere quando ti siedi e quando ti alzi. Lo sa anche il tuo… Read More

ARTICOLO 4: Il sogno dell’immortalità tecnologica tramite l’AI e la risposta del Vangelo

Nel novembre del 2018, Elon Musk (l’uomo, ad oggi, più ricco al mondo) rilasciò un’intervista che fece il giro del mondo. Non stava parlando di shuttle per lo spazio. Non stava parlando di auto elettriche. Stava parlando del futuro dell’essere umano: l’umanità deve fondersi con l’AI. Deve inserire chip nel proprio cervello. Deve aggiornarsi per non diventare obsoleta. Altrimenti, disse Musk citando Darwin, finiremo come le scimmie: superati, marginalizzati, irrilevanti di fronte a una forma di intelligenza superiore. La parola che usò non era “migliorarsi”. Era “upgradare”. Come si fa… Read More

ARTICOLO 3: Come l’AI minaccia la Chiesa, i giovani e le relazioni umane

Esiste un farmaco che, assunto una volta alla settimana, riduce la mortalità del 20-30% in un arco di quindici anni. Abbassa la depressione. Aumenta l’ottimismo. Migliora la salute fisica. Rende i matrimoni più stabili. Espande la rete sociale delle persone. Le rende più generose, più coinvolte nella comunità, più capaci di affrontare le avversità. Se fosse una pillola, la casa farmaceutica che la producesse varrebbe migliaia di miliardi. Ci sarebbero campagne pubblicitarie ovunque, spot televisivi, raccomandazioni dei medici di base, programmi scolastici obbligatori. Il professore Tyler VanderWeele della Harvard School… Read More

ARTICOLO 2: Il Nuovo Vitello D’oro

L’intelligenza artificiale come idolatria del XXI secolo C’è una scena nella Bibbia che non smette mai di sorprendermi. Mosè è sul monte Sinai. Ha appena ricevuto la Legge di Dio. Giù nella valle, il popolo che Dio ha appena liberato dalla schiavitù con prodigi e meraviglie sta fondendo i propri gioielli d’oro per costruirsi un idolo da adorare. Leggi Esodo 32 e la prima reazione è incredulità. Come si fa? Come si può essere stati testimoni di eventi così straordinari come un mare che si apre e poi fare una… Read More

ARTICOLO 1: Fatti a Sua Immagine o alla nostra?

Uso l’intelligenza artificiale ogni giorno. L’ho usata anche per fare revisione a questi articoli. Non sono un tecnofobo. Non sono uno di quelli che guarda con sospetto ogni nuova tecnologia e rimpiange il passato. Nel mio lavoro quotidiano come web marketer e social media manager, l’AI è diventata uno strumento reale, concreto, che uso per creare contenuti, analizzare dati, sviluppare strategie, risolvere problemi. Mi ha reso più veloce, più efficiente, più competitivo. Lo dico senza imbarazzo. Eppure, qualcosa dentro di me non era tranquillo. Non era paura irrazionale. Era qualcosa… Read More