Società_rev December, 31st 2009 by Tony (Team Noi_Rev)

Il “diritto civile” alla poligamia

Il principio del matrimonio è sotto attaccato da alcuni anni ormai. La sua istituzione è stata messa in pericolo dalle cosiddette “idee di progresso” che sfidano i suoi valori principali.

Il dibattito sul matrimonio tra persone dello stesso sesso è ormai sulla bocca di tutti, sono considerate “bigotte” le nazioni che non hanno ancora aderito alla legalizzazione del matrimonio omosessuale. La discussione è di quelle accese … dove ci porterà un cambiamento di quello che è uno dei principali pilastri della nostra società?

Il 30 Settembre in Olanda è stata approvata, per la prima volta, l’unione civile tra un uomo e due donne (poligamia). “Amo Bianca (31) e Mirhiam (35), quindi voglio sposarle entrambi”, ha dichiarato Victor de Bruijn (46), che era già sposata da anni con Bianca. Victor ha incontrato Mirjam Geven attraverso una chat su internet. Otto settimane dopo il loro incontro, Mirjam ha divorziato con suo marito per unirsi civilmente a Bianca e Victor.

Victor ha spiegato ai giornali che la loro unione sarà di quelle fedeli e aperte, resa possibile anche perché le mogli sono bisessuali.

L’Olanda è da anni leader del “progresso sociale” (che definirei regresso) sia per quanto riguarda l’apertura del principio matrimoniale che per quanto riguarda la droga, la prostituzione ecc.
Leggendo questa notizia, molti si staranno domandando: si può poi porre un limite quando la definizione fondamentale del matrimonio è distorta (il matrimonio come unione tra 1 uomo e 1 donna)? Seguendo un filo logico, quando apri la porta ai mutamenti, non puoi più fermarti. Nulla vieta a un uomo di sposare due o più donne, come nulla vieta a una persona di sposare un animale o un figlio o avere 3-4 mariti e 2-3 mogli.
Se la base del giudizio è la libertà personale collegata al piacere, niente può fermare una tale ideologia.

Coloro che sono favorevoli al matrimonio omosessuale, vogliono farci credere che tale logica è sostenibile… ma su quella base può essere civile e legale tra due persone dello stesso sesso di sposarsi, e non tra una persona e sua sorella o fratello?

Purtroppo questo non è allarmismo, l’Olanda è stata la prima nazione a legalizzare l’unione civile omosessuale (1998) e in seguito il matrimonio e l’adozione omosessuale (2001). In questo momento il matrimonio poligamo non è legale ma lo è l’unione civile…cosa ci aspetta nel domani?

Se per la causa dei “diritti civili” abbiamo alterato anche il principio del matrimonio, per tali diritti riusciremo poi a fermarci? Qual è il limite?

A Presto
Tony

P.S. Grazie a Filly per la revisione

[via]

http://www.brusselsjournal.com/node/301

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3 Commenti

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  • Dariao scrive

    Antonio, se in Italia fosse liberalizzato il matrimonio omosessuale, tu sposeresti un uomo?

  • Tony scrive

    Ciao Dariao,
    Non si capisce dal post qual’è la mia posizione a riguardo?
    A Presto
    Tony

  • Dariao scrive

    Certo…
    e se paradossalmente domani,l’elite governativa,un manipolo di persone, decidesse che il matrimonio tra uomo e donna è sbagliato, lo vietasse e renderebbe legale solo il matrimonio tra omossessuali,convenendo che è quello migliore anche per il proseguio della specie. Ti sentiresti oppresso,non libero e gravato dal peso di dover sottostare ad una decisione presa da altri per te????

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