Riflettendo sulla Rivoluzione…
Rivoluzione dal latino “revolutio” “una svolta”, è descritta da Wikipedia come un cambiamento fondamentale nella struttura gerarchica di una società. Aristotele descrive due tipi di rivoluzione:
1. Cambiamento completo da una costituzione all’altra;
2. Modifica di una costituzione già in atto.
Che cosa incita una rivoluzione? Quali sono le ragioni che causano una rivoluzione?
Dando uno sguardo alle rivoluzioni che ci hanno preceduto, possiamo notare che erano spesso caratterizzate da passione e ideali pronti ad abbattere barriere culturali e sociali.
La rivoluzione francese, in primis scoppio a causa dell’oppressione asfissiante della monarchia sul popolo. La rivoluzione degli anni 60, scoppio per rivoltare lo status quo di una generazione causando uno sconquasso generale nella sfera sessuale e socio-politica.
Quando si tocca il fondo massimo, quando non ci sono più speranze, quando “l’acqua arriva fino al collo”, quando si vuole cambiare, allora è tempo di rivoluzione.
Ogni rivoluzione porta una rottura in quello che possiamo chiamare la “norma sociale”. La rivoluzione porta una trasformazione nel modo di pensare e riflettere la moralità.
La nostra generazione (80s-90s) è la somma di quelle precedenti, quello che era strano per i nostri nonni, radicale per i nostri padri, è normale adesso per noi. Siamo ormai “emancipati” in ogni sfera sociale, tutto è lecito finché “nessun si fa male”.
Che cosa produrrebbe teoricamente una futura rivoluzione?
1. Una successiva trasformazione della “norma sociale”;
Se questo fosse il caso allora guardando alle passate rivoluzioni, si avrebbe un cambiamento ancora più degenerante nel modo di vedere la sessualità, la morale e la religione. Quello che può essere considerato adesso “taboo” diventerà normale (matrimoni omosessuali, incesti, necrofilia ecc).
2. Un ritorno alla purezza;
Se questo fosse il caso, allora stiamo parlando di una rivoluzione spirituale, caratterizzata dal “codice morale del regno di Dio”. Una rivoluzione che scaturisce dalle parole di Gesù ed è marchiata da un popolo non impaurito dal’uomo ma in riverenza verso Dio.
Nello stato in cui ci troviamo, la nostra società è pronta per una rivoluzione…una rivoluzione che prende energia dal rigetto verso la monotonia che caratterizza la nostra generazione. C’è bisogno di passione, realtà e autenticità per contrastare lo spirito delle rivoluzioni devastanti del passato. Il nostro compito è arduo, combattere contro la stessa natura peccaminosa dell’uomo. Bisogna rompere la monotonia e la routine di ogni giorno per far parte di qualcosa che è più grande di noi: La rivoluzione di Cristo.
A Presto
Tony
