Gay Pride Napoli, tutto alla luce del sole?
Sabato 26 Giugno si è svolto a Napoli il Gay Pride (orgoglio omosessuale) con il patrocinio del comune di Napoli e della regione Campania.
La nostra città si è riempita di colori, carri e persone provenienti da ogni parte d’Italia. La manifestazione ha il diretto scopo di sensibilizzare le varie città occidentali ai diritti della comunità GLBT.
Di solito la parata è accompagnata anche da momenti prettamente politici, dove sono esposte le varie richieste della comunità omosessuale verso il governo.
Personalmente non sono contrario al gay pride nella sua forma più significativa: l’espressione della libertà e del pensiero. In un paese democratico come il nostro, ognuno è libero di esprimere e manifestare il proprio pensiero e/o ideologia nei limiti costituzionali.
Quello cui sono contrario, è l’indecenza che è esibita nelle nostre strade durante la festa. Tutto è permesso quando scendono in piazza quelli del gay pride; Persone mezze nude, atti di natura sessuale messi in mostra modo trofeo. Tutto ciò per me è assurdo in un luogo pubblico, dove sono presenti minori e famiglie.
Non voglio fare il moralista, ma certe cose sembrano eccessive e volgari.
Uno sguardo più attento alla celebrazione porta alla conclusione che cioè che è esibito non è un amore “diverso” ma una perversione “normale”. Sarei contrario a tutto ciò, anche se ci fossero gli eterosessuali.
Per citare lo slogan dell’arcigay: alla luce del sole?…si! Ma non in questo modo!
A Presto
Tony, noisiamolarivoluzione.com

tycooko scrive
A occhio e croce, tu NON sei stato al Pride sabato.
Tony scrive
Ciao tycooko,
mi dispiace ma devo contraddirti.
oltre Napoli sono stato svariate volte al gay pride di Atalanta e Charlotte, USA dove la partecipazione superava i 300.000…Purtroppo stesso scenario anche lì!!