Quando Dio cammina sulla terra
Ciao a tutti,
come state?
Dopo un lungo e travagliato viaggio (USA – Italia) eccomi qui.
In questi giorni meditavo sul “vero significato” del Natale*: “Quando Dio è venuto ad abitare tra gli uomini”.
Che grande realtà! Il creatore del mondo è venuto a dimorare tra di noi.
Spogliandosi della sua divinità si è incarnato per mostrarci cosa significa e cosa può fare un uomo ripieno dello Spirito di Dio.
L’incarnazione mi ha sempre affascinato, un mistero così grande, quasi incomprensibile. Dio che diventa un bambino indifeso e sottomesso…chi potrà mai capire questo grande gesto d’amore.
Tutto per venire a morire per un’umanità che l’ha conseguentemente rigettato. Sembra che la nostra società si sia dimenticata di questo, il Natale è diventato tutto tranne che il “compleanno” di Gesù.
La nascita di Gesù possiamo descriverla come l’annuncio e l’inizio dell’espansione del Regno di Dio.
Gesù’ predicava dicendo: Il Regno di Dio è vicino. Dalla nascita di Gesù fino a oggi il Regno di Dio cresce e si moltiplica.
Il regno nasce come un piccolo seme (Il Messia neonato) e si espanderà fino al ritorno del Messia che governerà su tutta la terra per 1000 anni.
Isaia 9:5-6 Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l’impero (Regno), e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno. Principe della pace. Non ci sarà fine all’incremento del suo impero e pace sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo fermamente e rafforzarlo mediante il giudizio e la giustizia, ora e sempre. Questo farà lo zelo dell’Eterno degli eserciti.
A Presto
Tony
