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Chiesa_rev February, 26th 2009 by Tony (Team Noi_Rev)

Autorità Delegata - Parte I

Tre caratteristiche fondamentali che deve possedere un leader:

1. Deve sapere che ogni autorità proviene da Dio.

arkRomani 13:1 “Ogni persona sia sottoposta alle autorità superiori, poiché non c’è autorità se non da Dio, e le autorità che esistono sono istituite da Dio”.                            .

Il vero leader non può pretendere di essere autorità in virtù di se stesso o richiederla autonomamente. Le sue opinioni e le sue idee non sono migliori di quelle degli altri, e non hanno alcun valore se non procedono da Dio, che costituisce l’autorità attraverso l’ubbidienza e il servizio. Un’autorità delegata deve rappresentare l’autorità di Dio e non pretendere d’avere autorità propria.

L’essere in autorità non dipende dall’avere grandi idee e/o carismi; è piuttosto legato alla conoscenza che abbiamo della volontà di Dio.

Il leader che opera come autorità delegata da Dio, deve conoscere la volontà  ed il piano di Dio prima d’usarne l’autorità. Non può mai “ordinare” i suoi fratelli e sorelle in Cristo, se non è prima sicuro che l’ordine viene direttamente da Dio. Qualora lo facesse, non rappresenterebbe più Dio, ma se stesso.

2. Deve rinnegare se stesso.

Il vero leader rimane in silenzio finché non conosce con sicurezza quale sia la volontà di Dio. Come autorità delegata, non può esprimere le sue vedute e deve astenersi dall’intromettersi negli affari altrui senza essere interpellato. Alcuni pensano di sapere tutto; hanno un giudizio pronto per ogni situazione.

3. Comunione costante con Dio.

Giovanni 5:19, 30 descrive la comunione che Gesù aveva con il Padre: “Allora Gesú rispose e disse loro: «In verità, in verità vi dico che il Figlio non può far nulla da se stesso, se non quello che vede fare dal Padre; le cose infatti che fa il Padre, le fa ugualmente anche il Figlio…Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo ciò che odo e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà del Padre che mi ha mandato”.

Il vero leader vive alla presenza di Dio e impara a dipendere da Lui; da quella relazione intima scaturisce l’autorità di parlare dinanzi alla fratellanza.
Il problema oggi tra coloro che si ritengono leader e responsabili nella chiesa di Dio è che sono troppo audaci o troppo severi o troppo arroganti. Essi osano dire cose che non hanno udito da Dio! Ma con quale autorità parlano? Chi dà loro una tale libertà? Chi li ha fatti differenti dagli altri fratelli e sorelle?

L’autorità deve proiettare il carattere di Dio e non il nostro.
Chi è stato a contatto diretto con Dio non osa più parlare con tanta sicurezza di se stesso ma mette in discussione la sua vita davanti a Dio.

Articolo tratto e adattato dal libro “Autorità Spirituale” di T.S. Nee.

Continua…

A Presto
Tony

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