Chiesa_rev October, 24th 2011 by Tony (Team Noi_Rev)

Nuovi Otri per un Nuovo Vino

Neppure si mette del vino nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri si rompono, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vino nuovo in otri nuovi, cosí si conservano entrambi». (Matteo 9:17 ND)

Dio sta riversando del nuovo vino. Il Suo Spirito vuole innalzare Cristo e immergere la società in un modo potente e  fresco, ma non può essere contenuto nella vecchia forma della Cristianità Occidentale. E’ tempo per il popolo di Dio di preparare dei nuovi otri.

Credo che ci sono 3 proprietà che caratterizzano un nuovo otre.
Primo, esso è centrato sul Regno di Dio invece che su futili dottrine o celebrità Cristiane. Questo significa che è Dio a regnare supremo sulle nostre relazioni, affetti , preghiere e incontri. Il Suo popolo diviene un tempio vivente, una casa di preghiera per tutte le nazioni (Atti 13)

Una reale ricerca del Regno di Dio fa anche scaturire una vera potenza dello Spirito per segni, prodigi e miracoli allo scopo di ristorare gli afflitti e glorificare Gesù. Tale potenza richiede una rottura dalle tradizioni “Cristiane” umane che, se vogliamo ammettere o no, hanno spesso preso il posto di Dio. Il Figlio dell’Uomo è ancora Signore del Sabato – il Regno deve rimpiazzare la religione in noi.

Secondo, un nuovo otre chiama i credenti ad “incarnare” il Regno ovunque si trovano: famiglia, lavoro e chiesa. Alcuni momenti prima del discorso di Gesù sui nuovi otri, i Farisei lo criticano per avere mangiato con i peccatori e i pubblicani senza rendersi conto che era lì che il nuovo vino stava fluendo. Gesù stava provvedendo un nuovo contenitore.
I nuovi otri hanno l’abilità di estendersi fino ad arrivare direttamente dove vivono le persone invece di sprecare il vino attraverso una mentalità che concentra il suo flusso solo nel locale di culto dove si riunisce la “chiesa”. Gesù ha servito le persone nelle sinagoghe, barche da pescatori, banchetti e case. Come Santi dobbiamo seguire tale esempio, muoverci in modo organico e soprannaturale all’interno della nostra sfera d’influenza.

Terzo, il nuovo otre forma il popolo di Dio in una famiglia genuina e spirituale. Limitare la “chiesa” ai soli incontri da “spettatori di una conferenza” invece che di una relazione faccia a faccia, causa un blocco alla crescita spirituale più di quanto possiamo immaginare. Il nuovo otre non dipende da strutture fisiche, professionisti o culti guidati solamente dagli “addetti ai lavori”, esso è invece guidato da Gesù stesso attraverso tutti i santi che condividono vita, amore e la ricerca di Dio in un modo potente edificando il corpo stesso.

Questa abilita i santi ad esercitare I loro sensi spirituali, maturare fino ad essere vero sale e luce e invadere il “loro” mondo con il Vangelo di Cristo.

Cosa stiamo aspettando?

Antonio Morra

adattato dall’articolo di Robert Gladstone.

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