Giornata di sangue
ROMA – Hanno prima picchiato e chiuso nel bagagliaio lui, poi hanno violentato a turno la sua fidanzata. E’ successo questa notte a Guidonia dove una coppia è stata aggredita da cinque uomini, forse dell’Est. “Si sono avventati su me con una furia disumana”, ricorda la ragazza. “Quattro erano incappucciati, uno a volto scoperto. Speravo che volessero rapinarci, poi si sono scambiati qualche parola ed è stato l’abisso. Ho urlato con quanto fiato avevo in gola. Poi ho capito che nessuno poteva sentirmi. Ho chiuso gli occhi ed ho sperato che tutto finisse il presto possibile”.
BRUXELLES – Orrore in un asilo nido del Belgio. Dopo aver fatto irruzione nell’edificio armato di coltello, un uomo ha massacrato due bambini e una puericultrice, ferito gravemente una decina di bebè che dormiva nei lettini e altri due adulti. E’ successo nelle Fiandre orientali, a Derdermonde, una cittadina a una trentina di chilometri da Bruxelles. L’assassino è stato arrestato. Secondo le prime informazioni rilasciate dalla polizia, si tratta di un ventenne, senza precedenti psichiatrici e giudiziari, che non avrebbe agito sotto l’influenza di droghe. Ancora oscuri i motivi che lo hanno spinto a compiere il massacro. La comunità e l’intero Belgio sono sotto choc.
Tutto questo quando “ricordiamo” con dolore il 36isimo anniversario di “Roe v. Wade”. Era il 22 Gennaio del 1973 quando la corte suprema Americana decise di legalizzare l’aborto.
Sangue invoca altro Sangue!
Nonostante tutto ciò, il neo presidente Barak Obama sta per siglare lo sblocco dei fondi federali ai gruppi internazionali che promuovono o effettuano l’aborto. Il provvedimento era stato già anticipato nel programma di Obama come una delle prime misure ad essere varate.
L’attuale legislazione (“Mexico City Policy”) impedisce che il denaro dei contribuenti americani sia utilizzato a vantaggio di organizzazioni di pianificazione familiare che offrano operazioni di interruzione di gravidanza o facciano opera di informazione, consulenza e indirizzamento a strutture che effettuano gli aborti.
Numeri 35:33 Non contaminerete il paese dove siete, perché il sangue contamina il paese; e non si può fare alcuna espiazione per il paese, per il sangue che in esso è stato versato se non mediante il sangue di chi l’ha versato.
A Presto
Tony
