Loren Eiseley scriveva: “L’uomo è l’orfano cosmico”…l’unica creatura nell’universo che si pone i “perché?” della vita, altri animali sono guidati dall’istinto ma l’uomo ha imparato a chiedere.
“Chi sono?”, “perché sono qui?”, “dove sto andando?”… dai giorni dell’illuminismo, quando l’essere umano si è liberato della religione, fino ad oggi, l’uomo ha provato a trovare delle risposte senza interpellare Dio. Gli “illuminati” si aspettavano dei responsi entusiasmanti ma le loro opinioni erano piene di spavento: “Sei solo il prodotto di un caso, uno scherzo della natura, non hai nessuno scopo, il tuo destino è solo la morte”.
L’uomo moderno ha pensato di annullare Dio per essere finalmente libero, invece “uccidendo” Dio ha reso se stesso orfano e schiavo.
Senza Dio la vita diventa assurda!
Se Dio non esiste, allora ogni cosa è destinata alla morte, l’uomo è soltanto un misero momento nell’esistenza dell’universo che in se stesso ha come unico scopo la distruzione.
Il nostro essere è destinato a non esistere più, tutto quello che abbiamo raggiunto, tutto il nostro lavoro sarà solo un punto nero in un cosmo buio.
Jean-Paul scriveva: “Ore, giorni, anni, secoli…non fa nessuna differenza quando hai perso l’eternità’”.
A Presto
Tony