Un cronico senso d’inferiorità
Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore. (Gio 15:9)
Alcuni giorni fa lessi su un blog una frase di Art Katz che mi ha colpito moltissimo: “La chiesa soffre di un cronico senso d’inferiorità e ha bisogno di essere ri-fondata sulla realtà dell’amore di Dio. Dobbiamo arrivare alla realizzazione che siamo stati accettati nell’Amato Figlio”.
Molti credenti soffrono di un “cronico senso d’inferiorità”, le opportunità per essere insicuri, ansiosi, presi da se stessi sono dietro ogni angolo particolarmente nella nostra società e cultura che è così predominata dall’individualismo.
Il mondo della moda con la sua pubblicità incessante dipinge le “star” come esseri perfetti, mete irraggiungibili. L’accettazione degli altri è minimizzata alla mere possessione di specifici gadget o una migliore macchina, casa e vestiti. I media fanno da padrone nell’esprimere un senso di vita completamente superficiale e basato sull’apparenza.
Anche nel mondo religioso le cose non cambiano, l’arrivismo è arrivato alle stelle, persone che giocano con Dio per accaparrarsi ruoli d’autorità e popolarità. C’è una continua lotta per assicurarsi una “reputazione spirituale” scaturita da gelosia, invidia… un’apparenza di pietà ma senza la sua potenza. C’è un continuo compararsi con gli altri cercando l’approvazione umana e non quella Divina.
Come potete voi credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo? (Gio. 5:44)
Purtroppo chi più, chi meno soffriamo tutti di un senso d’inferiorità verso qualcosa o qualcuno, e tutto è relazionato al fatto che non abbiamo compreso ne sperimentato profondamente l’amore di Dio.
Possiamo comprendere che è stato Lui che ci ha scelti? Possiamo credere che non siamo inferiori a nessuno nel corpo di Cristo? Non abbiamo niente da provare, niente da dimostrare per guadagnare più del Suo amore. L’amore di Dio non è basato su quello che possiamo fare ma su chi noi siamo in Lui.
Bisogna comprendere che il Padre ci ama così come ha amato il figlio. L’amore che Dio verso di noi è lo stesso che Egli ha avuto verso l’apostolo Paolo, Mosè, Isaia, Spurgeon ecc.
A presto
Tony

oreste scrive
davvero un perfetta e profonda istantane del tempo presente , si vede che e lo Spirito di Dio che ha parlato e scritto tramite uno strumento eccellente come sei tu per Dio e per il Suo popolo , e se il “mondo” non comprende questo parlare e perchè comè è scritto non conoscono il Padre , e di conseguenza nemmeno ciò che viene da Lui. vai avanti cosi e che ognuno di noi possa realizzare tutto ciò oltre che constatare solo passiavamente ,a Dio sia dato tutta la Gloria amen
Carmen scrive
mi chiedo come sia possibile che un clima di una così forte "superficialità" coronata da innumerevole frivolezze..come la quasi ossessione per tutto ciò che è esteriore, possa portare molti in uno stato di "profondo" senso di inadeguatezza e di inferiorità, non riuscendo a rispecchiarsi in ciò che la società non solo propone ma, in molti casi, esige!
non essere alla pari..non essere all'altezza.. può portare dei veri danni interiori che ci impediscono di vederci come realmente siamo, vivendo in questo modo costantemente insoddisfatti. quindi non felici!
rubo una tua frase: " tutto è relazionato al fatto che non abbiamo compreso ne sperimentato profondamente l’amore di Dio". La soluzione a questo sempre più forte problema quindi è semplice! L'AMORE.. e non uno qualunque..ma l'amore di Dio che è perfetto! senza macchia o errore.. tanto profondo da aprire gli occhi più ciechi e mostrare la vera realtà della vita..sottolineando le cose veramente importanti e di valore e minimizzando quelle inutili. cos'è veramente di valore? il nostro vero io.. con le sue emozioni e sentimenti..con le sue qualità ed i valori veri! insomma tutta la nostra anima che è davvero preziosa agli occhi di Dio e tutti noi dovremmo arrivare a vederci con i Suoi occhi!!
Tony (Team Noi_Rev) scrive
Grazie Carmen per il tuo commento…veramente profondo