Distruggiamo le argomentazioni
“Affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo”. 2 Corinzi 10:5
Una delle strategie più comuni usate dal nostro nemico è di elevare a stima tutto quello che è “non-reale”. Quando ci ha persuasi nel seguire fantasie o ad intrattenerci con cose futili e false, ha già vinto la battaglia in partenza.
Il più grande desiderio del diavolo è infangare la verità di Dio specialmente tra chi è alla Sua ricerca. Il suo scopo è di allontanarci da tutto ciò che ci rende capaci di comprendere la realtà attraverso un occhio profetico.
L’apostolo Paolo conosceva bene queste tattiche, infatti, non si risparmiava nell’usare termini militari per descrivere il nostro combattimento. Non a caso la parola “distruzione” è usata per descrivere l’opera che bisogna compiere nei confronti di tutto quello che si eleva contro la conoscenza di Dio.
Il discorso di Paolo va aldilà dell’ovvia idea di pensare a cose peccaminose o intrattenersi con odio, pornografia, idolatria etc. L’enfasi dell’apostolo ricade soprattutto su ogni pensiero che non proviene dalla mente di Cristo, pensieri che non sono radicati nell’amore e nella verità. Se siamo pieni di ansietà, depressi e preoccupati per il nostro futuro non confidando in Dio, allora i nostri pensieri non sono sottomessi a Cristo. Se ci lamentiamo continuamente, elogiando le nostre sconfitte e vivendo come vittime di un sistema intorno a noi, allora i nostri pensieri non sono sottomessi a Cristo.
Satana vuole tenerci lontano dalla realtà dell’amore di Dio verso noi e dallo sperimentare la sua misericordia che rinnova ogni mattina. La realtà di Dio nelle nostre vita nasce solo quando la mente di Cristo prevale sopra i nostri pensieri che vogliono trovare soddisfazione nelle cose che non durano.
A Presto
Tony
