Figlio di boss suicida ha annunciato la morte sul web
Un 13enne ha scritto le sue ultime parole sul Messenger: “Così, papà, non ti darò più fastidio”, ha scritto sul web l’adolescente che si è tolto la vita a Villaricca, in provincia di Napoli. Era il fratello di un quindicenne ucciso due anni fa in un agguato di camorra il 10 marzo 2005 a Mugnano, durante la sanguinosa faida di Scampia.
A trovare il ragazzo quando non c’era più niente da fare è stata la madre, che era uscita per fare la spesa. Il primo giorno di vacanze per Pasqua a scuola. Il tredicenne si era alzato tardi e si era messo al computer per la quotidiana razione di “chiacchiere” elettroniche tra coetanei. I carabinieri della compagnia di Giugliano hanno trovato il pc acceso con una schermata di commenti negativi a quel proposito annunciato con enfasi: «Me ne vado, non ti scoccio più», rivolto al padre. Gli amici, identificati con nickname dai quali gli investigatori cercheranno di risalire alla vera identità dei ragazzi, hanno cercato di dissuadere Vittorio.
Molti i messaggi increduli. «Veramente ti vuoi ammazzare?».
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Che storia atroce! Proprio a due passi da casa mia.
Sento una grande responsabilità sulla mia vita. Credo che la chiesa dovrebbe essere il principale agente di cambiamento sociale morale e culturale in una città.
Situazioni come queste sono una grande sconfitta per tutti noi!
“Quando la smetteremo di giocare a fare i cristiani allora potremmo prevenire situazioni del genere”. (il pastore durante la predica di stasera)
A Presto
Tony
[fonte]
