Irlandesi a Corte Ue per abortire
Dal Notiziario online “Tgcom” si legge:
Tre irlandesi incinte hanno denunciato alla Corte europea dei diritti dell’uomo il governo di Dublino accusandolo di violare i diritti umani, perché obbliga le connazionali che hanno una gravidanza indesiderata ad andare all’estero per abortire e nega loro così un’assistenza medica adeguata nel loro paese. Le tre donne hanno portato il caso a Strasburgo e la sentenza è attesa l’anno prossimo.
Se dovessero vincere, potrebbero obbligare l’Irlanda – uno dei pochissimi paesi europei dove l’aborto e’ illegale – a liberalizzare il suo sistema. Ogni anno più di 7mila donne si spostano in altri paesi europei.
Il Governo ha ingaggiato due famosi avvocati per far valere il “diritto di uno Stato sovrano a proteggere la vita” ancor prima della nascita. Le tre donne, sottolineano che essere state costrette ad andare all’estero per abortire, ha messo a rischio la loro “salute e il benessere”, tutelati dalla Convenzione europea per i diritti dell’uomo.
L’aborto è illegale in Irlanda, a meno che la vita della donna non sia in grave pericolo. La Costituzione è stata modificata nel 1983 per includere l’emendamento ‘pro-life’, che sostiene “l’esplicito diritto del nascituro alla vita” dal momento del concepimento. Secondo la Bbc, circa 140 mila irlandesi sono andate in Gran Bretagna ad abortire negli ultimi 30 anni. Ora si attende l’esito del ricorso, il primo contro la normativa in oltre 15 anni.
Commenti:
Rileggendo quest’articolo risalta subito agli occhi la frase: “Hanno messo a rischio la salute e il benessere”, sembra strano come la salute e il benessere siano più importanti della vita stessa. Nella nostra società “moderna”, Il benessere di una persona è accaparrato dalla morte degli altri.
Per concludere non posso fare altro che “tifare” per il governo e la maggioranza del popolo Irlandese, che nonostante le pressioni della nostra Europa post-Cristiana, è rimasta fedele al diritto di proteggere la vita dal momento del concepimento.
A Presto
Tony

Ely scrive
Ciao Tony..
consiglio di leggere anche un articolo che mi è arrivato in 1 mail:
http://postaborto.blogspot.com/2009/12/due-pillole-e-non-ci-pensi-piu-ma-non-e.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email
Una ragazza italiana racconta la sua storia, il titolo dice tutto:
«Il mio dramma con la Ru486
Stavo morendo, ho perso tutto»
leggete!
Vinny scrive
Credo che questo sia un tema di intercessione che dovremmo considerare….e che faccia parte di una grande battaglia spirituale.
Dico che in preghiera inizierò anke io a “tifare” Irlanda
Ciao a tutti!