Traffico Umano
Sono mesi ormai che penso a questo grave problema che avvolge la nostra società, la tratta degli schiavi moderni.
Il mio cuore si spezza spesso in preghiera per le persone che sono vittime di questo sistema perverso e malvagio.
La schiavitù purtroppo non è solo un problema passato, ancora oggi milioni di persone vengono vendute e “affittate” anche se ufficialmente la schiavitù è vietata ovunque. Si parla di qualche decina/centinaia di milioni di vittime e molti sono bambini.
Cos’è la schiavitù? (Tratto dal trattato di Amnesty International – Coordinamento Bambini/Minori)
Si distingue la schiavitù da altre forme di violazione dei diritti umani per alcune caratteristiche:
- costrizione al lavoro mediante minacce e violenze fisiche e psicologiche;
- appartenenza ad un ‘datore di lavoro’ che ha completo controllo sul lavoro (tipo e durata) dello schiavo;
- essere comprati/venduti come ‘proprietà’;
- subire restrizioni fisiche e non avere più libertà di movimento.
Gli schiavi fanno sempre parte dei settori più poveri e vulnerabili della società. Si tratta in genere di appartenenti a gruppi con uno status sociale inferiore, a minoranze etniche o religiose, a popolazioni indigene o a gruppi nomadi, molto spesso donne e bambini. Essi però non diventano schiavi a causa della loro appartenenza, ma è questa che li predispone alla povertà e allo sfruttamento e quindi alla schiavitù.
Commercio sessuale di minori
La componente più importante del traffico di esseri umani è quella legata alla prostituzione e alla pornografia. Il commercio sessuale di minori è sempre esistito, anche se in gradi diversi in quasi tutte le società, tuttavia negli ultimi decenni si è assistito al nascere e al consolidarsi di una fiorente industria del sesso in alcuni paesi di Asia, Africa e America Latina. Le cifre dell’Unicef parlano di almeno un milione tra bambine e ragazze nella sola Asia. L’età delle vittime del traffico tende sempre di più ad abbassarsi nell’errata convinzione che i bambini trasmettano meno facilmente malattie sessuali, quali HIV/AIDS. Eppure sono proprio le ragazze più giovani ad essere più a rischio di contagio. Una volta ammalate esse vengono abbandonate a se stesse. Trattate come appestate molto difficilmente verranno accolte nei loro villaggi di origine.
L’Italia è una delle destinazioni di molte donne e bambini usate per la prostituzione e anche molti uomini per il lavoro forzato.
La maggior parte delle donne e dei bambini proviene dalla Nigeria, Romania, Bulgaria, Moldavia, Albania, Ucraina, Russia, America del Sud, Africa del Nord, Cina, Uzbekistan e Medio Oriente.
Roma, la nostra cara capitale, è dove la maggior parte dei bambini sono “venduti” o “affittati” per piaceri sessuali.
Spesso quando i bambini sono affetti da malattie (dove aver avuto rapporti sessuali con sconosciuti) sono usati per chiedere l’elemosina nelle strade della città.
La maggior parte degli uomini è usata per il lavoro forzato nelle campagne, il 90% lavora illegalmente e sottopagato in condizioni disumane.
A cosa state pensando? Dovremmo forse fare qualcosa?
LACRIME LACRIME LACRIME!
Davanti a queste realtà tutti i miei problemi e lamentele diventano insignificanti.
Veramente il mio cuore grida nell’attesa che i cristiani veri si alzino e combattano quest’atrocità. Siamo stati chiamati ad essere la luce del mondo, illuminiamo questi posti di tenebre dove nell’oscurità’ vengono commessi atroci peccati.
Non conosco l’associazione che ha fatto questo video, ma mi ha colpito molto il suo messaggio.
A presto
Tony

